Powered By Blogger

29 giugno 2012

Renzo Rosso

Renzo Rosso : “Ci siamo spostati su un jeans di fascia alta”

Il fondatore e presidente del gruppo Only The Brave (OTB) continua a correre sull’onda del successo, con il suo marchio storico Diesel fortemente rincentrato sulla donna e con la linea premium Diesel Black Gold, che si appresta ad aprire, dopo New York, due nuove boutique a Tokyo e a Parigi.


Il patron di Diesel Renzo Rosso

FashionMag.com: Avete partecipato per la seconda stagione alla settimana della moda uomo a Milano con la sfilata di Diesel Black Gold. Come sta andando la vostra linea premium?
Renzo Rosso: Siamo felici, perché stiamo cominciando con Diesel Black Gold nei department store e sta funzionando. Questo è importante. Poi abbiamo aperto il nostro primo negozio a New York. Adesso stiamo lavorando ancora di più sui dettagli e i particolari della collezione, che è disegnata da un team interno sotto la mia supervisione. Anche se sono loro che fanno la collezione, perché io non ho mai disegnato in vita mia. C’è molta più ricerca. Sono un grande amante del prodotto e riuscire a fare delle cose, pur rimanendo semplici, piene di innovazioni e di tecnicità, mi rende molto felice.

FashionMag.com: Avete in vista qualche altra apertura?
Renzo Rosso: Si. Adesso per Diesel Black Gold ci dovrebbe essere l’inaugurazione di una boutique a Tokyo e subito dopo a Parigi. Mi piacerebbe molto arrivare a Saint-Honoré, però vediamo… Se potessimo arrivare a Parigi l’estate prossimo con la collezione presentata in questi giorni sarebbe fantastico.

FashionMag.com: Qual è il trend delle vostre vendite a livello di gruppo?
Renzo Rosso: Stiamo andando bene. Nel 2011, il fatturato è arrivato a 1,350 miliardi di euro. Quest’anno, il primo quarter è partito con una crescita a doppia cifra. Quindi direi che è un momento bellissimo per il gruppo. Per quel che riguarda Diesel Black Gold, la crescita è decisamente a doppia cifra.

FashionMag.com: Non c’è secondo lei una crisi del jeans, non ne soffrite?
Renzo Rosso: È vero, il jeans è in una fase di rallentamento. Però, noi ci siamo spostati su un jeans di fascia alta, quindi un jeans tutto trattato. Tutto ciò che è di qualità, sta funzionando molto bene. E noi incredibilmente nel denim abbiamo una crescita a doppia cifra in tutti i Paesi del mondo.

FashionMag.com: Anche in Italia?
Renzo Rosso: No. In Italia, Portogallo, Spagna e Grecia, no. Sono quattro paesi purtroppo che in questo periodo hanno tanti problemi.

FashionMag.com: Da un anno vi siete fortemente focalizzati sulla donna. Quali sono i risultati?
Renzo Rosso: Il riposizionamento di Diesel donna sta andando benissimo. Non ci crederà, ma abbiamo registrato un incremento di oltre il 60%. È Pazzesco! Da notare che questa crescita del 60% si riferisce allo stesso perimetro di superficie commerciale dell’anno scorso.

FashionMag.com: Qual è la vostra strategia di sviluppo?
Renzo Rosso: Stiamo spingendo molto l'espansione negli Stati Uniti. In realtà in tutto il nord America e il Canada, che è un Paese meraviglioso. Stiamo spingendo molto anche in Cina, che penso sia per tutti un Paese stupendo. Poi c’è la Russia e anche il Brasile. Il 18 luglio apriamo un Planet, il nostro flagship, un grandissimo negozio tutto nostro di 1.700 m2 nel quartiere dei Jardins a San Paolo. Il distributore che avevamo sul mercato brasiliano in precedenza ha avuto dei problemi finanziari, quindi stiamo ripartendo con un altro partner locale.

FashionMag.com: C'è un'acquisizione in vista per il vostro gruppo Only The Brave?
Renzo Rosso: Siamo sul mercato. Con Only The Brave, il cash flow è positivo, quindi abbiamo le riserve sufficienti per poter fare qualche operazione sul mercato. Spero di concludere un’operazione entro la fine dell’anno.

27 giugno 2012

MPF

MPF
MIKE PIEDIMONTE FACTORY
MADE IN ITALY








Dimmi che scarpe indossi e ti dirò chi sei


Dimmi che scarpe indossi e ti dirò chi sei

Dimmi che scarpe indossi e ti dirò chi sei: le calzature che preferiamo rivelano dei tratti salienti della nostra personalità. Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Research in Personality dall'equipe di Angela Bahns, della University of Kansas.


Foto Ansa

Gli esperti hanno mostrato a un gruppo di volontari foto di calzature di certe persone e chiesto loro di indovinare alcuni tratti della personalità di quelle persone. ''Abbiamo scoperto - spiega la Bahns - che le persone sono in grado di formulare giudizi accurati su certi tratti della personalità e su certe caratteristiche di un individuo (età, sesso, reddito, amabilità, ansia da attaccamento) basandosi solo sulla foto delle sue calzature.

Non abbiamo però legato dei tratti di personalità a particolari tipologie di calzature (da ginnastica, coi tacchi, stivali etc.) ma caratteristiche personali a dimensioni, pesantezza (per esempio scarpe alte o basse sulla caviglia), all'eleganza, al grado di comfort, al colore, etc''.


Foto Ansa

E' emerso per esempio che le scarpe dalla caviglia alta e dalla fattura 'tozza' sono un indicatore valido di amabilità della persona che le indossa: più sono pesanti e di foggia mascolina (sia quelle da maschio sia da femmine) più la persona che le indossa è meno aperta ed amichevole, più burbera e rozza.

Stile ed eleganza della calzatura sono risultati invece valido indicatore sia del sesso sia del reddito: i maschi e le persone ad alto reddito indossano in genere scarpe più alla moda delle donne e delle persone a basso reddito. Insomma le scarpe sono usate per dare giudizi sulle persone che le indossano, concludono i ricercatori, spesso ma non sempre questi giudizi sono accurati.

Westwood , l'anticonformista romantico


Westwood , l'anticonformista romantico

Da punk trasgressivo a romantico bohemien. L'uomo anticonformista di Vivienne Westwood acquista un tocco romantico, diventa un intellettuale che ama passare le sue giornate sdraiato sull'erba, a fare un pic-nic.


La trasgressione vera, pare dire la Westwood nel suo defilé, è non omologarsi, puntare su romantiche stampe floreali per andare controcorrente. Indossare un completo blu con una coroncina di fiori in testa e con la stessa nonchalance un abito scozzese fatto da giacca e bermuda.

Umit Benan


Umit Benan , se lei ama gli abiti di lui

Anche da Umit Benan la donna ruba gli abiti dal guardaroba maschile. Nel simpatico siparietto-sfilata ci sono 8 otto coppie sdraiate a letto: gli uomini si alzano, infilano pantaloni a vita alta, giacche doppiopetto, sahariane e via al lavoro.


Nell'ultimo caso è lei che scappa con gli abiti dell'uomo. E dal letto si alza in boxer lo stesso stilista. Non a caso la collezione si chiama "I once loved a woman who loved menswear" ("Una volta ho amato una donna che amava abiti maschili").

26 giugno 2012

"Ombre sull'omicidio di Gianni"


L'ex compagno di Versace : "Ombre sull'omicidio di Gianni"

"Non ho mai creduto alla tesi del mitomane, l'assassino ha agito su indicazioni altrui". Sono passati 15 anni dall'omicidio di Gianni Versace ma Antonio D'Amico, compagno dello stilista dal 1982 fino alla sua morte, continua a dubitare della versione fornita dalle autorità americane.

Versace
Gianni Versace - Foto APCOM

La polizia statunitense ha infatti incolpato del crimine un certo Andrew Cunanan, un tossicodipendente, dedito alla prostituzione e presunto serial killer, suicidatosi poco prima di essere catturato.

"Nè io nè Gianni avevamo mai visto Cunanan - ha dichiarato D'Amico in un'esclusiva intervista a Gente -. Il caso è stato chiuso troppo in fretta, gli americani volevano togliersi la patata bollente, la famiglia ha accettato la loro versione. Fosse stato per me, sarei andato avanti. Ma io, per la legge, non ero nessuno".

D'Amico, dopo alcuni dissapori con la famiglia Versace per questioni di eredità e un tentativo di suicidio nel 2002, oggi sta meglio, nonostante il ricordo di Gianni sia ancora vivo nella sua mente. "Ho nuovi progetti, ho finalmente la voglia di esprimermi nella moda - ha concluso lo stilista -.

Da sette anni ho un nuovo compagno, Alberto. È un rapporto diverso, non conviviamo. Dopo l'esperienza totalizzante con Gianni, dopo aver dedicato la mia vita a un'altra persona, ho sentito il bisogno di gettare altre basi. Alberto lo capisce e mi rispetta. A volte mi capita di chiamarlo Gianni, lui sorride. Sa che il suo pensiero vivrà per sempre con me".

19 giugno 2012

Blauer si lancia nel denim con Edwin


Blauer si lancia nel denim con Edwin

In occasione della sessione estiva di Pitti Uomo a Firenze, Blauer si offre una collaborazione di alto livello. Il marchio americano, sviluppato dall'italiana FGF Industry, presenta infatti una collaborazione con Tommy Hilfiger, ma anche la su prima linea di jeans.



Modelli della capsule 'Original Edwin for Blauer USA' (il primo con delavaggio tipo 5 anni, seguito da due versioni di invecchiamento tipo 15 anni). Foto: Blauer USA

Come ci aveva preannunciato al volo durante la precedente edizione del salone fiorentino, Enzo Fusco, il boss della società, ha ufficializzato i suoi progetti di collaborazione con la giapponese Edwin. Per questa capsule collection, fatta di due modelli e quattro tipi di lavorazioni délavé, Blauer ha cercato volutamente l'esperienza e la competenza dello specialista del denim per realizzare i suoi capi più particolari.

La collezione, chiamata 'Original Edwin for Blauer USA', è quindi “Made in Japan” e realizzata con tele selvedge giapponesi di 12 e 14 oz.

FGF Industry precisa che questi capi saranno venduti nei suoi negozi Blauer e FGF.

18 giugno 2012

Made in Italy : boom di iscrizioni all'Itis di Pescara sul sistema moda


Made in Italy : boom di iscrizioni all'Itis di Pescara sul sistema moda

C'e' una grande richiesta, da tutto l'Abruzzo, per iscriversi al nuovo Istituto tecnico superiore (Its) 'Nuove tecnologie per il Made in Italy-Sistema Moda' di Pescara, aperto ai giovani diplomati, i cui corsi prenderanno il via il 10 luglio.


Foto Adnkronos

Il termine per le iscrizioni è scaduto il 15 giugno e sono già arrivate 85 domande. C'è posto per 25 persone che saranno scelte a seguito di test e colloquio motivazionale. Nel giorno dell'inaugurazione, una cerimonia che si è svolta nell'aula magna dell'istituto Aterno Manthoné alla presenza dei rappresentanti di tutti gli enti e le realtà che ruotano attorno a questo Istituto e alla Fondazione che c'è dietro.

Tra i più entusiasti la dirigente scolastica, Donatella D'Amico, che ha parlato di questo corso (1.800 ore di lezioni gratuite distribuite in due anni, con rimborso per gli studenti pari a 4.500 euro), come di "un'ottima opportunità formativa che dà la possibilità di trovare subito lavoro".

Il presidente della Provincia, Guerino Testa, che è anche presidente della Fondazione, ha commentato che "l'avvio delle lezioni dimostra che ha funzionato il gioco di squadra a cui abbiamo dato vita da quando e' nata questa possibilità".

Insieme alla Provincia, infatti, ci sono Università degli studi d'Annunzio, Camera di commercio di Pescara, scuole, enti di formazione, Cna e aziende del settore (che richiedono le professionalità da formare), mentre il finanziamento è della Regione (450 mila euro del Fondo sociale europeo).

"In un momento in cui si parla solo di recessione e disoccupazione - ha aggiunto Testa - noi puntiamo sul sistema moda che nel 2011 ha fatto registrare in Italia un aumento del fatturato del 4,8%. Oggi, quindi, ci giochiamo le nostre carte nel tessile-abbigliamento-calzaturiero, forti della spiccata esperienza che la regione vanta in questo settore".

"Più di 80 ragazzi vogliono frequentare il corso e ciò dimostra che si è trattato di una scelta corretta e lungimirante", ha detto soddisfatto il vice presidente e assessore all'Edilizia scolastica e alla Pubblica Istruzione, Fabrizio Rapposelli, evidenziando "la lunga tradizione dell'Abruzzo nel campo".

L'assessore regionale alle Politiche del lavoro, Paolo Gatti, ha sottolineato che iscrivendosi i giovani hanno fatto "una scelta intelligente per il loro futuro, ed è bellissimo vedere tanto entusiasmo e allegria attorno a questo progetto".

Isabella Rossellini festeggia 60 anni


Isabella Rossellini festeggia 60 anni

Sontuosa, raffinata, uno sguardo che infiamma. Fotografa, attrice, modella, giornalista, un rapporto mai interrotto con l'Italia. Oltre 500 copertine sui magazine di tutto il mondo. Isabella Rossellini compie 60 anni.

Isabella Rossellini - Foto Ansa

Nata il 18 giugno 1952, figlia di due leggende: il regista italiano Roberto Rossellini e l'attrice svedese Ingrid Bergman. Contesa dai più grandi fotografi e registi di tutto il mondo. Debutta negli Usa come attrice 1976 con il film 'Nina' di Vincente Minnelli.

Da Prato stop ai veleni degli scarichi industriali con progetto UE


Da Prato stop ai veleni degli scarichi industriali con progetto UE

La cosiddetta "Operazione acque pulite" si sintetizza nella formula Uf + Us, ossia Ultrafiltri più Ozonizzazione. Ecco l'innovazione che lancia Prato e la Next Techology Tecnotessile (NTT), all'avanguardia nella difesa dell'ambiente e delle risorse idriche. E' la tecnologia più avanzata e più economica per purificare e riutilizzare le acque inquinate degli scarichi industriali e civili.



Il sistema è frutto del progetto europeo 'Purifast', i cui risultati sono stati presentati il 14 giugno a Palazzo dell'Industria durante la conferenza internazionale conclusiva organizzata dall'istituzione che ha coordinato il consorzio italo-franco-tedesco, appunto la NTT, società di ricerca e servizi alle imprese fondata a Prato dal Miur e partecipata dalle principali manifatture italiane del settore.

"Riciclare le acque reflue", ricorda Enrico Venturini, responsabile dei servizi alle imprese di NTT e del progetto 'Purifast', "è un problema mondiale. In Toscana riguarda in particolare il distretto tessile pratese, quello conciario a Santa Croce sull'Arno, del cartario a Lucca e delle aree minerarie, da Massa all'Amiata. Il solo fabbisogno industriale di Prato arriva a 10 milioni di metri cubi all'anno (4 quelli depurati e riutilizzati): spesso sono acque con residui tossici, che non ci possiamo permettere nè di sprecare, nè tanto meno di disperdere nell'ambiente. Adesso siamo in grado di proporre a istituzioni e imprese soluzioni di sicura efficacia".

Ideato da NTT, 'Purifast' (acronimo di 'Advanced Purification Of Industrial And Mixed Wastewater By Combined Membrane Filtration And Sonochemical Technologies') è costato oltre tre anni di ricerche, con un finanziamento di 2,2 milioni di euro della Commissione Europea nel contesto del programma "Life + Envirenmental Policy and Governance 2007-A1".

Partner del consorzio l'Università di Firenze con i dipartimenti di Matematica e di Ingegneria Civile e Ambientale, le tedesche Inge e Iww (Rheinisch-Westfalisches Institut fur Wasserforschung gemeinnutzige), le italiane Lavo (Giussano, Monza), King Color (Novi di Modena) e Gida, la società Gestione Impianti Depurazione Acque (costituita da Comune di Prato, Unione Industriali e Gruppo Consiag), una delle strutture dove il sistema ultrafiltrazione - ozonizzazione è stato sperimentato con successo sia sugli scarichi industriali che su quelli civili.

"All'inizio", spiega Enrico Fatarella, ricercatore chimico di NTT e responsabile scientifico di 'Purifast', "puntavamo su una combinazione di ultrasuoni e membrane capaci di ultrafiltrare l'acqua attraverso fori microscopici. Il successo dei test pilota non ha però dato analoghi risultati su scala industriale. Depurare scarichi ricchi di coloranti e sostanze chimiche presuppone infatti vari passaggi e gli ultrasuoni si sono rivelati troppo costosi in termini di energia necessaria. Preferibili quindi tecnologie più consolidate come l'ozonizzazione (un sistema in cui si sfrutta il potere ossidante dell'azoto per degradare composti organici) di pari efficacia ed economicamente vantaggiose".

La conferenza internazionale ha presentato anche altre importanti tecnologie e innovazioni del settore, oltre a una serie di esempi significativi di impianti consortili per i distretti industriali. Hanno aperto i lavori Goffredo Borchi, vicesindaco e assessore all'Ambiente del Comune di Prato, e Stefano Arrighini, assessore all'Ambiente e alla Difesa del Suolo della Provincia di Prato. Tra i relatori i rappresentanti dei vari partner del progetto e dei distretti toscani.

Venturini ha concluso presentando le opportunità che con i programmi "Life +" (ormai ventenne) ed "Ecoinnovation" la Comunità Europea offre a chi adotta sistemi e dispositivi che riducano l'impatto ambientale. Infine visita guidata all'impianto di ultrafiltrazione 'Purifast' presso Gida.

13 giugno 2012

Hair's Show by Gio Lb



  • Via Antonio Baldissera 14/16
  • 00159 Rome, Italy

ph +39 06 438 2649




Hair's Show vi invita ad entrare in un universo dedicato ai capelli, fatto di prodotti di alta qualità, che mantengono effettivamente ciò che promettono.
Un mondo, fatto di persone che animano quotidianamente di passione il loro lavoro, indirizzando ogni loro riflessione, pensiero, strategia a sviluppare e rendere eccellente il lavoro dei parrucchieri e a migliorarne al massimo i risultati.

http://www.facebook.com/giovanna.hair

12 giugno 2012

Prima mostra dedicata alla designer Delfina Delettrez


Prima mostra dedicata alla designer 

Delfina Delettrez

Nell’ambito di Pitti Immagine 2012, la galleria Antonella Villanova a Palazzo Ricasoli presenta “Delphinarium”, la prima mostra monografica dedicata a Delfina Delettrez, che si terrà dal 21 giugno al 10 settembre, in piazza Carlo Goldoni a Firenze. Figlia di Silvia Venturini Fendi e del gioielliere francese Bernard Delettrez, la designer, che appartiene alla quarta generazione della famiglia Fendi, è una delle personalità più interessanti ed eclettiche nell’ambito del gioiello contemporaneo, la cui prolifera creatività ha dato vita a dieci diverse collezioni nell’arco di cinque anni, indica la galleria in un comunicato. 



"Black Widow" di Delfina Delettrez


La mostra intende non soltanto ripercorrere le tappe fondamentali dell’iter creativo di Delfina Delettrez attraverso un’immersione nel suo caleidoscopico immaginario (vi sono presentati un selezionato numero di gioielli, iconici ed eccellenti, tra pezzi unici e a tiratura limitata, e un lavoro inedito), ma proporre un approfondimento sul suo modus operandi, spiega nella nota la curatrice Emanuela Nobile Mino.

La mostra è stata concepita in modo da restituire l’operato dell’artista in una prospettiva globale, riunendo i pezzi più rappresentativi delle collezioni create dal 2007 al 2012 e gli allestimenti concepiti ad hoc come loro estensione anatomica, prosegue la curatrice. Sostanzialmente, ciò che incanta la designer è la vita, il dinamismo del suo divenire, il rapporto aureo tra micro e macro cosmo, le corrispondenze tra mondo biologico e poiesis tecnologica. Uno degli aspetti che accomuna molti dei suoi gioielli è infatti proprio l’idea di movimento, di evoluzione.



Delfina Delettrez


Se alcuni pezzi somigliano a piccoli marchingegni cinetici, altri hanno un’ambiguità strutturale studiata perché la loro forma possa evolvere in un’altra. “Come un piccolo “musée des merveilles”, la mostra offrirà uno spaccato sul meraviglioso mondo naturalistico, anatomico, etnografico, metafisico, surrealista di Delfina Delettrez, accompagnando il visitatore alla scoperta delle sue preziose sezioni organizzate per illustrare al meglio la poliedricità del suo operato, da sempre allineato sulla rosa di valori che costituiscono il patrimonio fondante dell’italianità artistica: eccellenza tecnica e raffinatezza estetica, cultura e suggestione, ironia e malinconia, visione e meraviglia”, conclude la curatrice Emanuela Nobile Mino.

In uno degli ambienti della galleria sarà inoltre esposto il gioiello inedito realizzato appositamente da Delfina Delettrez per la galleria Antonella Villanova in edizione limitata.

11 giugno 2012

PEOPLE WHO DRESS MPF


 













La Francia è la nazione più alla moda secondo ShopStyle


La Francia è la nazione più alla moda secondo ShopStyle

Il motore di ricerca dedicato alla moda ShopStyle assegna alla Francia la palma di Paese più alla moda d'Europa. Secondo un sondaggio realizzato tra i visitatori francesi, tedeschi e inglesi, l’Esagono supera l'Italia, mentre la Romania si vede assegnare l'ultimo posto in classifica.



Forte dei suoi 1,5 milioni di visitatori unici al mese in Europa, il sito ha chiesto ai suoi utenti di votare in diverse categorie. Tra i fatti curiosi emersi dal voto, c'è da notare che il 97% dei francesi ha votato per il proprio Paese, mentre il 16% dei britannici ha valutato che il loro Paese è il peggio vestito del Vecchio Continente. L'indagine ha riguardato anche le città più stilose. Per la Francia, Parigi è risultata in testa con il 52% dei voti transalpini, mentre Nantes è stata eletta città peggio vestita (o quantomeno vestita meno bene...).

E' invece Londra a vincere come città meglio vestita d'Europa, davanti alla capitale francese, con il 35% dei voti provenienti dalla Francia che sono anche andati alla capitale inglese. Le città italiane invece, hanno visto Milano e Roma ricevere rispettivamente il 13 e l'11% dei voti. Sul versante delle celebrità, la Germania e la Francia assegnano lo scettro a Victoria Beckham, Diane Kruger e Kate Moss, mentre Kate Middleton ha ricevuto la maggioranza dei voti britannici.